Pagine Facebook, un confronto tra categorie di prodotto e tone of voice

Ieri al Social CaseHistory Forum Viviana Venneri ed io abbiamo presentato uno studio su più di 200 pagine Facebook italiane, realizzato utilizzando il tool di Facebook Social Analytics di Blogmeter. Rispetto ad altre analisi realizzate in precedenza, abbiamo introdotto due novità:

  1. un confronto tra categorie di prodotto (e non solo tra singole pagine), in modo da analizzare le tendenze e le best practice di settore. Tra i settori analizzati: home care, personal care, baby products, retail, electronics, food&beverage;
  2.  l’analisi qualitativa delle strategie di comunicazione utilizzate dalle pagine più coinvolgenti e il tone of voice più efficace per le varie categorie di prodotto studiate.

Per i più curiosi che si sono persi il forum, qui trovate le foto del nostro intervento e all’hashtag #schf12 i commenti dei partecipanti.

Che la forza sia con voi!

Videogiochi e console, la nostra ricerca su AdV di aprile

Il discusso finale di Mass Effect 3, l’enorme bug di Skyrim che blocca i giocatori dopo decine di ore di gioco, le formazioni da mettere in campo su FIFA e Pro Evolution Soccer, l’entusiasmo per la prossima uscita di Diablo 3 e la scelta delle armi più efficaci per Call of Duty 3: questi e molti altri i temi discussi su social media e social network a tema console e videogiochi. Quella che parla è una variegata comunità maschile, che si esprime soprattutto sui forum dedicati ai giochi preferiti e cerca consigli per completare le missioni, informazioni su grafica e trama, dettagli su potenza e funzionalità.

Abbiamo studiato il settore per un articolo che uscirà sul numero di AdV di aprile ’12. Mettete un promemoria, non vorrete perdere l’occasione di sapere se si parli più di Playstation o Xbox o quali siano i rumors sulle nuove console, vero?

Pagine Facebook dedicate a carriera e recruiting: come misurarne le performance

A seguito della partecipazione di Blogmeter al Social Recruting Forum di Bologna Eugenio Amendola, Managing Director di Anthea Consulting, ha utilizzato il nostro strumento di Facebook Analytics per valutare quanto e come le Employer Fan Pages siano realmente attive e capaci di coinvolgere i propri fans o candidati.

Potete consultare qui i risultati della sua ricerca, mentre trovate qui le slides da noi presentate al convegno. Buona lettura!

Blogmeter e l’importanza dell’ascolto al Back To Basics/Officina della Comunicazione

I target non sono solo fogli excel” e “Non è la rete ad essere popolata di persone strane, è che non siamo abituati a sentire gli altri pensare”. Inizia così, sulle parole di Mafe De Baggis, la sessione conclusiva della terza e ultima giornata dell’Officina della Comunicazione, evento dal nutrito calendario di convegni e seminari che si è tenuto agli East End Studios di Milano tra il 18 e il 20 Maggio 2011.

Viviana Venneri di Blogmeter, insieme a Mafe de Baggis, Roberta Milano, Barbara Corti e Marco Brambilla hanno partecipato alla sessione pomeridiana del convegno Back to Basics con l’obbiettivo di riunire, attraverso le loro presentazioni, spunti e idee per “fare uscire la rete dalla rete”, per applicare gli insegnamenti appresi dal mondo online anche offline, e viceversa.

L’intervento di Blogmeter in particolare ha puntato ad enfatizzare i consigli utili per realizzare al meglio l’importante e delicata fase dell’ascolto delle persone nella social web.

Consigliamo, a chi non fosse riuscito a partecipare, di consultare il blog dell’ Lallodola dove è possibile scaricare un riassunto dei @RT più importanti della giornata e i link di slideshare:  http://www.slideshare.net/2back2basics e http://www.slideshare.net/Blogmeter/ascoltare-la-retetipstricks.

#morattiquotes: la campagna elettorale si sposta su Twitter

La battaglia elettorale milanese è ormai diventata una questione nazionale e la cascata incessante di tweets con l’hashtag #morattiquotes  degli ultimi giorni ne è la dimostrazione più eclatante: il 12 e il 13 maggio la sfida fra i due candidati sindaco di Milano, Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, si è spostata su Twitter.

Dopo la spiacevole chiusura del faccia a faccia tra i due candidati andato in onda su Sky mercoledì scorso, in cui la Moratti  ha accusato Pisapia di essere “scampato” alla condanna per furto d’auto solo attraverso l’amnistia, gli utenti di Twitter si sono scatenati con le accuse più disparate.

Ecco qualche numero sulla partecipazione degli utenti e una selezione dei tweets degli influencers italiani effettuata da Blogmeter. Il rilevamento è stato effettuato sui messaggi in italiano comparsi con l’hashtag #morattiquotes tra il 12 e il 13 maggio. Buon divertimento!

True Blood: analisi del buzz online e costruzione identitaria

Quali significati simbolici gli utenti della rete attribuiscono al telefilm True Blood? E come usano, discorsivamente, tali simboli nella costruzione della loro identità di serial addicted? Queste domande cognitive fungono da punto di partenza per l’indagine del Centro Studi di Etnografia Digitale.

La ricerca sul buzz online italiano dedicato alla serie True Blood è stata condotta su dati Blogmeter.

L’elaborazione del Centro di Etnografia Digitale ha lavorato su vari livelli: il punto di partenza sono i cosiddetti Insight commerciali, ovvero la diffusione dei discorsi sul telefilm, la percezione della serie e l’analisi del gradimento legata ai singoli personaggi.

Fonte: "Il caso True Blood: consumo telefilmico su media digitali"

Successivamente l’analisi è stata diretta verso gli Insight culturali, ovvero la comprensione di come gli utenti serial addicted costruiscano le proprie narrazioni e rappresentazioni di Sé, attraverso circolazione di valori condivisi e la produzione di forme di vita comuni.

La sinossi della ricerca (e la possibilità di scaricare il documento completo) sono disponibili qui.

Buona lettura, e attenzione alla gola.

La morte di Osama infiamma i social media. Twitter svetta su tutti.

“Tonight I can report to the American people and to the World that the U.S. has conducted an operation that killed Osama Bin Laden”.

Queste le parole del Presidente Obama alle 6:00 del mattino (orario italiano) del giorno 2.05.2011 per comunicare la morte del terrorista più odiato e temuto dagli americani, dopo la tragedia dell’11 Settembre 2001.

Abbiamo realizzato una piccola analisi sui media sociali italiani per vedere come il web ha reagito alla notizia. Buona lettura!

SocialMediAbility: le aziende italiane e il loro uso dei social media

Venerdì 14 gennaio 2011, presso l’Università IULM di Milano, si è svolto il convegno di presentazione dei risultati della ricerca “Il SocialMediAbility delle Aziende Italiane” condotta tra maggio e novembre 2010 da un team di lavoro gestito dal Prof. Guido Di Fraia.

L’indagine ha preso in analisi 720 aziende italiane di sei diversi ambiti: moda, elettronico, alimentare, banche, hospitality, pubblica amministrazione. Ne sono emersi dati molti interessanti e spunti di riflessione sia per il mondo aziendale che per gli addetti ai lavori in senso più generale. Ringraziamo per i loro interventi: Andrea Genovese, Andrea Santagata, Alessandro Papini, Leonardo Bellini e Roberto Grossi.

I risultati sono disponibili anche su slideshare.

L’evento è stato anche la cornice ideale per la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti all’edizione 2010 del Master in Social Media Marketing & Web Communication, conclusasi lo scorso dicembre. Blogmeter è partner del Master dalle sue origini e parteciperà anche alla terza edizione 2011.

[Osservatorio Mondiali 2.0...10] Per gli utenti web, il Mondiale lo vincono Sneijder, Caressa, Maradona e…il polpo Paul. Bocciati azzurri e vuvuzelas.

I risultati del nostro “Osservatorio Mondiali 2.0…10″ pubblicati su City, su Key4biz, su Goal.com e su a pag. 13 del DailyOnline del 16 luglio (qui il link alla versione online con accesso riservato).

Update: il post conclusivo dell’Osservatorio è stato ripreso anche su NextInnovation con il titolo Quel che resta dei mondiali.

Durante il mese di svolgimento dei Mondiali sono stati rintracciati più di un milione di messaggi a tema scandagliando 400 comunità, 70 mila blog e i social network Facebook, Twitter e FriendFeed. Trecentomila messaggi sul fallimento dell’Italia, 70mila sull’inno di Shakira, “Waka, Waka” e 29mila sull’allenatore dell’Argentina Diego Armando Maradona. Oltre alle 20.300 volte in cui la parola vuvuzela è stata accostata all’aggettivo noioso o fastidioso, colpiscono le 50mila persone che, su Facebook, si sono iscritte al gruppo dedicato al polpo Paul. Tra i commenti dedicati agli azzurri, gli unici complimenti sono per Quagliarella e Pirlo (“cavalli di razza in mezzo a un branco di asini”). Uno degli argomenti preferiti dagli internauti riguarda i commentatori tv: in 17mila si sono scagliati contro le scaramucce tra Collovati e Tombolini durante la trasmissione Notti Mondiali (RaiUno), 4mila hanno aderito su Facebook al gruppo intitolato “Io odio Salvatore Bagni” mentre 2800 hanno citato Fabio Caressa e le sue “poetiche introduzioni” alle partite.


Wilkinson “rasa il pratino”: habemus kit

Con somma gioia dell’ufficio intero (un filino più gioiosa era la parte femminile) annunciamo l’arrivo di due meravigliosi cofanetti Wilkinson Quattro for Bikini.

Il Corso pratico di giardinaggio per interni è giunto all’interno di una bella scatola fucsia contenente:

  • un libretto informativo dalla copertina  “pratosa”,
  • un rasoio a batteria impermeabile con impugnatura in gomma, dotato di trimmer e lame di ricambio,
  • due formine per esercitare la creatività: triangolo e rettangolo.

Lo Yoda, nostro alter-ego di riferimento – voce di tutto quello che non si può dire ufficialmente (ma ufficiosamente sì) – non è purtroppo incluso nella confezione, ma potete seguirne qui le vicende.

Incuriosite dai dati sull’arte topiaria in Italia riportati nel libretto abbiamo deciso di ripetere il sondaggio su scala ridotta.

Su un micro-campione di 10 donne Blogmeter comprese tra i 24 e i 35 anni abbiamo potuto osservare che:

Le parti del corpo più depilate sono a pari merito, linea bikini, polpacci, seguite da ascelle e coscia.

Le ragioni che spingono a curare la zona bikini sono per tutte le intervistate estetiche, ma anche erotiche (50%) e igieniche (30%).

La maggior parte delle intervistate include il rasoio nei sistemi di depilazione utilizzati. Seguono, in ordine, epilatore elettrico, crema depilatoria. Solo un 30% dichiara di servirsi della ceretta.

Tra coloro che dichiarano di utilizzare il rasoio, la totalità usa un rasoio femminile, sebbene le ricerche affermino che ben 31% delle donne utilizza abitualmente un rasoio maschile.

I rasoi utilizzati sono equamente costituiti da sistemi con testine intercambiabili e usa & getta. Nel 60% dei casi hanno 3-4 lame.

In più del 50% dei casi la lama viene sostituita una volta al mese.

Ringraziamo Wilkinson e collaboratori per l’invio del kit, anche se hanno scatenato la battaglia – saremo costretti a fare una lotteria per aggiudicare l’oggetto del desiderio, bramato anche dalla parte maschile che lo considera una sottile e apprezzabilissima  idea regalo (priva di messaggi subliminali).

Tuttavia, dobbiamo ammetterlo: abbiamo sentiamo la mancanza di un bel cd contenente video e mp3 del tormentone Rasa il pratino.

Eppoi, a quando la formina a cuore?

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