Posted by: mediameter on: Gennaio 22, 2008
Secondo un recente studio condotto da Pew Internet & American Life Project, l’e-mail è lo strumento più diffuso per l’interazione sociale online, infatti il 91% di utenti di internet americani tra i 18 e i 64 anni scambia e-mail, superando di molto il numero di persone che usano i social network.
Max Kalehoff in questo post sostiene che i social network non riusciranno a sostituire la posta elettronica, che può essere considerata la madre dei social network, perchè se questi ultimi si stanno diffondendo soprattutto negli ultimi anni, al momento della registrazione ai vari social network viene richiesto un indirizzo e-mail e viene offerta la possibilità di caricare gli indirizzi dei propri amici e il social network stesso offre la possibilità di scambiare e-mail con i propri amici.
Il fatto che l’e-mail non attragga i più giovani si giustifica con l’osservazione che essi sono abituati a comunicare attraverso sistemi mobili (i cellulari per mandare sms e telefonare), non i computer ottimizzati per le e-mail.
Poi però con il tempo quando i giovani cominciano ad usare il computer per lavoro l’e-mail diventa uno strumento fondamentale. Come afferma anche Scott Karp qui , la maggior parte delle persone sopra i 30 anni non gestisce molte relazioni personali o lavorative senza usare l’e-mail.
Infine bisogna considerare la qualità delle relazioni online via e-mail, secondo Steven Hodson, infatti, i legami via e-mail hanno fatto aumentare il valore del network, a differenza di molte relazioni superficiali, ad esempio i poke di Facebook. Non a caso alcune aziende hanno trasformato i loro servizi e-mail in social network.
I social network sono destinati ad avere un grande successo, ma l’e-mail probabilmente continuerà ad essere la piattaforma più gestibile ed affidabile per le relazioni sociali online. I network sociali, dovrebbero cercare di riproporre la semplicità della posta elettronica ed intraprendere la lotta contro lo spam, che se da una parte conferma l’importanza delle e-mail dall’altra ne impedisce la trasformazione in un autentico social network.
1 | Roldano De Persio
Gennaio 22, 2008 a 11:37 pm
Sorry ma non sono molto concorde con le conclusioni di Max Kalehoff e Scott Karp.
Non mi sembra molto scientifico confrontare fenomeni che sono nati in tempi diversi. I social network sono un fenomeno nuovo che deve ancora evolversi e trovare le sue vie, l’email è uno strumento ormai maturo. Inoltre ci deve pur essere un punto di partenza e mi sembra la cosa più logica quella di partire dallo strumento più diffuso.
La conclusione:”Il fatto che l’e-mail non attragga i più giovani si giustifica con l’osservazione che essi sono abituati a comunicare attraverso sistemi mobili (i cellulari per mandare sms e telefonare), non i computer ottimizzati per le e-mail.” Non mi convince affatto.
La vera domanda è perché preferiscono usare i sistemi mobili? E poi vero questo? Allora come mai ci sono milioni di teen su MySpace e Facebook?
Un uso meno superficiale dei vari SN mostra come al contrario si possa comunicare benissimo senza mai adoperare l’email. E’ sufficiente anche solo frequentare un SN specializzato come Flickr ed è facile osservare come organizzare una cena usando i commenti ad una foto sia una cosa naturale. Senza contare che esistono in tutti gli SN i gruppi.
“la maggior parte delle persone sopra i 30 anni non gestisce molte relazioni personali o lavorative senza usare l’e-mail.” Certo ma questo è il presente lavorativo. Come lavoravano i pari età anche solo 20 anni fa? Ci siamo scordati le macchine da scrivere e la carta carbone?
Twitter e YouTube sono già forme di posta sostitutive. Probabilmante in azienda useremo twitter per comunicazioni pubbliche e youtube (videoposta) per quelle one to one più riservate.
“a differenza di molte relazioni superficiali, ad esempio i poke di Facebook.” Mi spiace ma anche qui non si vuole vedere l’evidente. Il poke di Facebook come anche il nudge di twitter è un concetto evoluto più di quanto una visione, questa si veramente superficiale, voglia ammettere.
Il poke è un segnale di saluto, un segnale di rassicurazione. Il poke rappresenta una forma di saluto che può essere rintracciate in molte comunità umane e non. Immagina le convolute form di saluto tra i membri delle bande americane.
un saluto