MediaMeter

I risultati del nostro “Osservatorio Mondiali 2.0…10″ pubblicati su City, su Key4biz, su Goal.com e su a pag. 13 del DailyOnline del 16 luglio (qui il link alla versione online con accesso riservato).

Update: il post conclusivo dell’Osservatorio è stato ripreso anche su NextInnovation con il titolo Quel che resta dei mondiali.

Durante il mese di svolgimento dei Mondiali sono stati rintracciati più di un milione di messaggi a tema scandagliando 400 comunità, 70 mila blog e i social network Facebook, Twitter e FriendFeed. Trecentomila messaggi sul fallimento dell’Italia, 70mila sull’inno di Shakira, “Waka, Waka” e 29mila sull’allenatore dell’Argentina Diego Armando Maradona. Oltre alle 20.300 volte in cui la parola vuvuzela è stata accostata all’aggettivo noioso o fastidioso, colpiscono le 50mila persone che, su Facebook, si sono iscritte al gruppo dedicato al polpo Paul. Tra i commenti dedicati agli azzurri, gli unici complimenti sono per Quagliarella e Pirlo (“cavalli di razza in mezzo a un branco di asini”). Uno degli argomenti preferiti dagli internauti riguarda i commentatori tv: in 17mila si sono scagliati contro le scaramucce tra Collovati e Tombolini durante la trasmissione Notti Mondiali (RaiUno), 4mila hanno aderito su Facebook al gruppo intitolato “Io odio Salvatore Bagni” mentre 2800 hanno citato Fabio Caressa e le sue “poetiche introduzioni” alle partite.


Anche Blogmeter festeggia il Social Media Day

Pubblicato da: aledangy su: luglio 1, 2010

Il 30 giugno è stata  la giornata consacrata ai Social Media, la rivoluzione mediatica che ha stravolto le regole del dialogo rendendolo più social e globale. L’idea di Peter Cashmore, fondatore di Mashable e ideatore della giornata mondiale dei Social Media, ha visto il coinvolgimento di 90 paesi e l’organizzazione di  più di 690 Mashable Meetups a cui hanno partecipato circa 11.401 persone.

I festeggiamenti italiani hanno coinciso con i 5 anni di attività di Meet the Media Guru: la Mediateca di santa Teresa, è stata la sede dello scambio di opinioni, idee e testimonianze tra guru, curiosi e professionisti, accomunati dalla passione per il mondo dei Media Sociali.

Tra interessanti spunti di riflessione e  momenti di socializzazione con i propri vicini di prato… anche noi abbiamo contribuito a costruire il “libro dei volti” come ricordo della festa  Social.  E ora vogliamo vedere le foto! :)

Grazie a tutta l’organizzazione e arrivederci al prossimo anno.

Fashion camp e stiletto contest: è arrivata la nostra Kodak slice!

Pubblicato da: mediameter su: giugno 16, 2010

In una busta color crema e con un bligliettino di accompagnamento scritto a mano, è arrivata. Da oggi  Yodameter sarà fotografato con una bellissima KodaK Slice touchscreen e super social.

Le analiste Blogmeter ringraziano di cuore Fashion Camp che ci ha assegnato il premio dello Stiletto contest, KodaK e Michele di Ketchum Italy.

Speciale Mondiali 2.0…10

Pubblicato da: Claudia su: giugno 16, 2010

Quali sono le squadre e i protagonisti del Mondiali di calcio 2010 più discussi in Rete? Si parla più di più di vuvuzela o di Marcello Lippi? Quando si parla di più di mondiale: al mattino in ufficio, la sera davanti alla tv o durante le partite? Che giudizio danno gli internauti della prima prestazione in campo della nazionale azzurra? Il tormentone di Shakira”Waka Waka!” ha contagiato anche il Web?

Blogmeter ha inaugurato una piccola sezione di aggiornamento quotidiano su tutto quello che è il Mondiale 2010 sul web 2.0Seguiteci!

Gossip economy, passaparola e reputazione su Radio 24

Pubblicato da: mediameter su: giugno 16, 2010

Martedì 1 giugno Sacha Monotti è intervenuto nel programma Italia in controluce di Radio 24, parlando di gossip economy, monitoraggio della reputazione online e possibili azioni correttive.

Per chi fosse interessato, qui il podcast (l’intervento è nella  seconda parte del programma).

Buon ascolto!

Fashioncamp: la moda tra bloggers e sostenibilità

Pubblicato da: Eugenia su: giugno 14, 2010

Metti un sabato al Fashion Camp. Metti un sabato di risveglio un po’ tardivo e una passeggiata nell’animato quartiere cinese in Paolo Sarpi. Metti il camp, con tanti volti noti e un’atmosfera a metà tra una festa nel parco e un mercato rionale.

Diciamolo subito: ci siamo divertite. Abbiamo passeggiato tra le esposizioni di vestitini fatti a mano, abiti di tela ispirati alla serie di Fibonacci e orecchini a forma di teiere. Abbiamo fatto la foto in rosa con i cerchietti di Camomilla. Abbiamo guardato con un pizzico di invidia le ragazze impegnate nei workshop in grado – loro, sì! – di disegnare una borsetta. E anche raccolto un sacco di gadget e moltissimi bigliettini colorati.

Tuttavia, la parte più interessante è stato notare che alla leggerezza dei pizzi colorati e dei tacchi svettanti è possibile abbinare un impegno serio e profondo per il rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. Ne hanno parlato, tra le altre, anche le Miss Waste di Venette Waste, che hanno sfilato per protestare contro l’inquinamento da petrolio.

In realtà, il passaparola che mira al riciclo e al riuso di vestiti, tessuti e accessori fashion è sempre più attivo sul web 2.0. A chi si fosse perso il momento di baratto collettivo di sabato pomeriggio consigliamo, tra gli altri, anche la Swap room di friendfeed – sempre ricca di occasioni vintage.Ma la rete viene utilizzata anche per cercare o lanciare nuovi trend o nuove forme di arte, che ibridano fashion, ironia e guerrilla – come nell’unconference di Marco Santaniello.

Come sempre, grazie a tutti gli amici che gravitano intorno a The Hub per l’ospitalità. L’open space con il tetto trasparente, il piccolo giardino e gli sgabelli con i nanetti sono stati davvero molto, molto accoglienti.

E come non ringraziare anche tutto il team che ci aggiudicato il primo premio dello Stiletto Contest?  Grazie mille, useremo la nuova macchina fotografica Kodak per tutte le immagini dei prossimi camp. Vi lasciamo con una promessa finale: l’anno prossimo, ci proviamo. A venire con un tacco 12.

Momcamp:una giornata per le mamme blogger

Pubblicato da: martameter26 su: giugno 7, 2010

Sabato al Momcamp: fra mamme blogger, bambini con pennarelli in mano e qualche temerario papà 2.0 c’eravamo anche noi. Sì, perché come dimostra la ricerca dell’International Herald Tribune presentata da  Linda Serra del GGD, che con il suo intervento ha chiuso una giornata piena di stimoli interessanti e di appassionati contributi, “la blogosfera è diventata il luogo delle mamme” – come, su questo blog, scriviamo con piacere da almeno due anni.

Mamme tecnologiche che si re-inventano sul web quando i datori di lavoro dopo il parto impediscono loro di scalare le gerarchie aziendali, o quando per l’impossibilità di pagare una baby sitter sono costrette a rinunciare al lavoro.

Il mood delle mamme blogger del Momcamp 2010 era però molto lontano dalla rassegnazione: Elena Salomoni ha raccontato come la crisi post-parto le abbia dato l’idea di creare MammeinRadio, la prima web radio italiana esclusivamente dedicata alle mamme, ricca di video didattici che affrontano diversi temi e offrono alle neo-mamme, così come alle nonne, preziosi consigli per risolvere problemi legati alla gravidanza e alla prima infanzia. Anche perché come è successo a Chiara, autrice del blog Machedavvero.it a volte la maternità capita in momenti del tutto inaspettati, quando carriera, aperitivi e viaggi sembrano la sola vita possibile.

Ricerca e innovazione sono alla base dell’attività di Maddalena Schenardi. Mamma di quattro figli, presenta nel suo blog una serie di prodotti per mamme e bambini che possono semplificare molto la vita e risolvere piccoli problemi quotidiani, come il futuristico biberon Iiamo che ha riscosso notevole successo fra le blogger presenti.

Il network di mamme blogger è stato poi fondamentale per Flavia Rubino, per vivere un’avventurosa esperienza di social surfing attraverso l’Italia da sola con suo figlio. Le tappe dell’avventura sono raccontate sul blog Veremamme.

Se il web offre alle mamme vere e proprie opportunità di business, anche i brand e la pubblicità si interessano in modo crescente a questo mondo e alle sue protagoniste capaci di attirare l’attenzione e dare il via a nuove tendenze di consumo.

E’ stata una giornata stimolante e piacevole: lo spazio The Hub che ha ospitato l’evento si è dimostrato una location perfetta per la circolazione delle idee delle mamme (e anche per la creatività dei loro pargoli). Perfino durante la pausa buffet le mamme blogger non hanno smesso un attimo di scambiarsi idee per futuri progetti web 2.0, parlando di account Twitter e blogroll.

Wilkinson “rasa il pratino”: habemus kit

Pubblicato da: Barbara su: maggio 20, 2010

Con somma gioia dell’ufficio intero (un filino più gioiosa era la parte femminile) annunciamo l’arrivo di due meravigliosi cofanetti Wilkinson Quattro for Bikini.

Il Corso pratico di giardinaggio per interni è giunto all’interno di una bella scatola fucsia contenente:

  • un libretto informativo dalla copertina  “pratosa”,
  • un rasoio a batteria impermeabile con impugnatura in gomma, dotato di trimmer e lame di ricambio,
  • due formine per esercitare la creatività: triangolo e rettangolo.

Lo Yoda, nostro alter-ego di riferimento – voce di tutto quello che non si può dire ufficialmente (ma ufficiosamente sì) – non è purtroppo incluso nella confezione, ma potete seguirne qui le vicende.

Incuriosite dai dati sull’arte topiaria in Italia riportati nel libretto abbiamo deciso di ripetere il sondaggio su scala ridotta.

Su un micro-campione di 10 donne Blogmeter comprese tra i 24 e i 35 anni abbiamo potuto osservare che:

Le parti del corpo più depilate sono a pari merito, linea bikini, polpacci, seguite da ascelle e coscia.

Le ragioni che spingono a curare la zona bikini sono per tutte le intervistate estetiche, ma anche erotiche (50%) e igieniche (30%).

La maggior parte delle intervistate include il rasoio nei sistemi di depilazione utilizzati. Seguono, in ordine, epilatore elettrico, crema depilatoria. Solo un 30% dichiara di servirsi della ceretta.

Tra coloro che dichiarano di utilizzare il rasoio, la totalità usa un rasoio femminile, sebbene le ricerche affermino che ben 31% delle donne utilizza abitualmente un rasoio maschile.

I rasoi utilizzati sono equamente costituiti da sistemi con testine intercambiabili e usa & getta. Nel 60% dei casi hanno 3-4 lame.

In più del 50% dei casi la lama viene sostituita una volta al mese.

Ringraziamo Wilkinson e collaboratori per l’invio del kit, anche se hanno scatenato la battaglia – saremo costretti a fare una lotteria per aggiudicare l’oggetto del desiderio, bramato anche dalla parte maschile che lo considera una sottile e apprezzabilissima  idea regalo (priva di messaggi subliminali).

Tuttavia, dobbiamo ammetterlo: abbiamo sentiamo la mancanza di un bel cd contenente video e mp3 del tormentone Rasa il pratino.

Eppoi, a quando la formina a cuore?

Per qualcuno è  terrificante, inguardabile, ridicolo, per altri è fantastico, assolutamente geniale.  Senz’altro il video della nuova campagna Wilkinson Quattro Bikini è il virale del momento.

Pubblicato qualche giorno fa in rete come pre-air della prossima campagna pubblicitaria, il video dal titolo “rasa il pratino” (dall’originale “mow the lawn”) ha generato un buzz immediato, che ha preso avvio dalla blogosfera.

Complici: l’originalità del video realizzato da JWT, con il suo jingle orecchiabile e i suoi non troppo sottili doppi sensi e l’iniziativa di Wilkinson che ha coinvolto alcune blogger in una nuova “product experience” con l’invio di un kit completo per un corso “Corso pratico di Giardinaggio di interni”. La componente femminile di cafedesignorant ha dichiarato di aver partecipato molto volentieri al test, Ladra di Caramelle ha realizzato un video del “‘misterioso’ pacco del giardinaggio”.

Le tre copie del video uploadate su Youtube totalizzano nel momento in cui questo post viene scritto 130637 visualizzazioni, quasi 70.000 in più rispetto a un paio di ora fa.

Decine di commenti seguono i tre video, mostrando le opinioni più varie:

  • da chi si indigna:

  • a chi dimosta entusiastico apprezzamento per la trovata pubblicitaria:

  • da chi mette in dubbio che lo spot sarà mai trasmesso in televisione:
  • a chi utilizza lo spunto offerto per discutere le proprie abitudini e preferenze in fatto di “giardinaggio”.

L’effetto virale partito dai blog raggiunge naturalmente in modo pressochè istantaneo anche Facebook dove il video è stato condiviso a ritmo di circa 5 al minuto, intervallato da messaggi di status che citano semplicemente il memorabile claim.

Anche sul social network i commenti degli utenti spaziano dalla pura espressione d’ilarità (“ahahahahah”) alla condivisione del messaggio promosso dallo spot, dall’indignazione per l’immagine di femminilità promossa a una valutazione critica della scelta pubblicitaria.


Al prodotto e alla sua campagna sono state dedicate anche due fanpage:

  • Wilkinson Bikini, il cui numero di iscritti ha avuto oggi,  in poche ore, un incremento di circa 100 “like”;
  • Rasa il pratino, passata dalle 11  alle 16.30 di oggi da  288 a 479 like

Non è da meno il buzz sui portali di micro-blogging Twitter e Friendfeed.

I “tweeple” hanno citato il claim “rasa il pratino” quasi 500 volte negli ultimi due giorni, quasi sempre in associazione con un link al video della campagna.

Decine di post sono stati dedicati a questo tormentone anche su Friendfeed, dove la condivisione del video ha dato inizio ad alcune conversazioni in cui si dibatte:

  • se sia un vero spot o “un fake”
  • se la traduzione dall’inglese abbia snaturato o meno lo spot originale.

Di cosa parlano le donne sui social media?

Pubblicato da: Eugenia su: maggio 3, 2010

Maggio: Pasqua sembra già lontana, le giornate si allungano. In questa primavera che ci avvicina ogni giorno di più alle ferie estive, le donne approfittano di quello spazio di relax e distensione che sono i forum rosa per chiacchierare dei temi più disparati. Vediamo quali.

Ci si prepara alla bella stagione, ovviamente.  Si discute quindi di bellezza e di efficacia dei trattamenti estetici, ma anche di alimentazione e dieta. Le donne confrontano i loro rispettivi obiettivi: tra chi deve dimagrire alcuni kg e chi vuole soprattutto mangiare in maniera sana per sentirsi in salute, tutte temono la famigerata prova costume. In alcuni casi, il passaparola dedicato alla bellezza del proprio corpo tocca anche temi estremamente intimi, fino alla condivisione delle fotografie degli interventi di chirurgia estetica al seno.

Inoltre, si chiacchiera anche del nuovo make-up: le donne sul forum si dimostrano molto competenti nel comparare i prezzi online e offline, nel valutare offerte e richiedere campionicini gratuiti. Inoltre è molto forte l’attenzione nei confronti dei nuovi cosmetici naturali e dell’ecobellezza. Le liste degli ingredienti (inci) dei prodotti utilizzati vengono vagliati attentamente, soprattutto sul Forum di Lola dove le donne e le ragazze segnalano prodotti ritenuti nocivi per pelle e capelli.

Con l’arrivo del caldo, torna anche la voglia di vestiti diversi e tessuti più leggeri: le ragazze fanno shopping e poi postano le foto dei loro nuovi acquisti per poterli commentare insieme alle amiche del forum. Le donne più adulte parlano delle loro nuove mise ma anche di quelle che indossavano da ragazze, ricordando alcuni capi storici come anfibi e jeans a vita alta con un misto di orrore e affetto. Inoltre, le donne adulte parlano anche dello shopping per i propri figli – in particolare, si discute di quale costumino scegliere per le vacanze al mare.

Proprio di vacanze e viaggi si parla molto: si progettano le ferie estive scambiandosi opinioni su mete note e già visitate quali, per esempio, le Isole della Grecia. Inoltre le ragazze che si sposeranno nel 2010-2011 discutono del loro viaggio di nozze consigliandosi mete, itinerari e attrazioni turistiche da non perdere.

Tuttavia, le donne parlano anche di temi più seri come la loro vita lavorativa. Si discute dell’organizzazione quotidiana -talavolta complessa- di famiglia e vita d’ufficio, fino a casi più complicati di mobbing e cause aperte con il datore di lavoro. Anche in questi casi, le amiche del forum raccolgono i reciproci sfoghi, con uno scambio continuo di consigli, sostegno e, talvolta, critiche.

Per rilassarsi, infine, non mancano le chiacchiere più leggere legate a gossip e serie TV: il parto delle VIP, il figlio di Briatore, le trasmissioni TV americane. E anche lunghissime discussioni e consigli sull’ultimo libro in lettura – perché in Italia le donne leggono molto più degli uomini, e lo dimostrano anche sui forum.


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